Come distinguere una vodka di qualità (premium) da una economica?
Per cominciare, è importante notare che non esiste una definizione effettiva di vodka premium; è un po’ come dire auto di lusso: ogni azienda che produce vetture ha una propria definizione di “lusso”, senza che ciò sia universalmente valido per tutte le case automobilistiche.
In altre parole, le caratteristiche che rendono premium il prodotto di una certa marca potrebbero essere diverse da quelle di un’altra marca.
Detto questo, è però possibile identificare dei tratti comuni che possono essere considerati come indicatori di qualità di una vodka.
In particolare, una buona vodka dovrebbe presentare almeno queste due caratteristiche:
- scorrevolezza: la vodka non deve bruciare lo stomaco quando viene ingerita.
Un po’ come quando si beve un buon vino, per intenderci: ti sarà capitato di bere un ottimo rosso corposo d’annata da 14 gradi ed esclamare “va giù come l’acqua, non si direbbe nemmeno che è così forte!”. Ecco, con gli opportuni adattamenti con la vodka il paragone è simile (non dimentichiamo che si tratta di un distillato di 40 gradi).
- morbidezza: oltre a non bruciare, una buona vodka dovrebbe scorrere nel nostro corpo delicatamente, in modo vellutato e non offensivo.
Questa tuttavia non è la regola, perché esistono buone bottiglie di vodka (come la vodka Skyy, ad esempio) che pur essendo di qualità mantengono il loro carattere forte e deciso.
Dopo averti descritto le caratteristiche che deve avere una buona vodka, la domanda ora sorge spontanea… come si fa ad ottenere una vodka che abbia queste caratteristiche?
Probabilmente ti sei già chiesto, senza capirne il motivo, perché la vodka viene venduta da prezzi che spaziano dai pochi euro che trovi nei discount fino ad arrivare alle centinaia di euro che trovi nei migliori rivenditori specializzati.
Nel caso di vini o rum un prezzo alto è più facile da comprendere, più un prodotto invecchia più è buono e più costa, ma nel caso della vodka che per definizione è un distillato di cereali o patate non invecchiato?
La differenza fra una vodka premium, super o ultra premium e una economica, dipende da diversi fattori. Analizziamoli.
Come scegliere una vodka di qualità
1) La distillazione della vodka
Il primo e più importante fattore che incide sulla qualità (e quindi sul costo) di una vodka è la distillazione.
La distillazione è un procedimento fisico che consente la separazione dei componenti volatili di un fermentato in base al loro diverso punto di ebollizione. In questo modo si può concentrare l’alcol etilico presente nel fermentato e si selezionano le sostanze desiderabili del distillato scartando quelle sgradevoli od inutili.
In altre parole, con la distillazione l’alcool viene fatto evaporare e ricondensato, separandosi così d tutte le impurità.
La vodka economica viene, in genere, distillata una sola volta.
La vodka premium viene distillata di più, solitamente fra le 3 e le 5 volte.
2) Il filtraggio della vodka
Una volta distillato, il prodotto ottenuto necessita di un ulteriore processo di purificazione volto a eliminare i sentori sgradevoli, che prende il nome di filtraggio.
La vodka economica viene filtrata una volta avvalendosi del carbone attivo. Questo procedimento porta a ottenere un prodotto neutro.
La vodka premium viene filtrata diverse volte e spesso sostituendo al carbone altri elementi che sono in grado di purificare il prodotto e allo stesso tempo conferire un gusto aggiuntivo. Alcune aziende di fascia alta filtrano il proprio prodotto avvalendosi del quarzo delle montagne degli Urali (vodka Russian Standard) o dei calcari della provincia di Champagne (vodka Grey Goose).
3) L’acqua
Infine, un ultimo elemento fondamentale a decretare la qualità della vodka è l’acqua.
Sappiamo che potrebbe sembrarti strano ma prova a riflettere… se il 40% del contenuto è alcool vuol dire che il restante 60% è acqua. L’acqua è l’ingrediente principale nella vodka e per questo motivo deve essere scelta accuratamente.
Sono fondamentalmente tre le tipologie di acqua che possono aggiungersi alla vodka, formando così il prodotto finito destinato al commercio: piovana, distillata o sorgiva.
Se le aziende che commercializzano vodka economica non danno molto peso a questo fattore, le marche di vodka premium investono molto nella ricerca e selezione della miglior fonte d’acqua sorgiva.
Fra le aziende premium questa ricerca è una lotta continua. Russian Standard, ad esempio, può vantare la più grande grotta d’acqua fresca fra tutti i rivali mentre Canadian Pur ha speso oltre 5 anni per trovare la loro fonte d’acqua ideale.
Ora sei finalmente in grado di fare un acquisto consapevole. Ricorda i 3 fattori da considerare prima di acquistare una bottiglia di vodka e stai certo che non te ne pentirai. In particolare, informati sempre su quanti processi di distillazione ha subito e sulla tipologia e numero di filtraggio (con carboni? uno o più?).
Ovviamente esistono altri fattori in grado di influenzare la qualità di una vodka, come la qualità degli ingredienti di base del distillato ad esempio (patate, riso, grano, …) ma quelli enunciati sopra sono senza dubbio i più importanti.



Salve, è possibile per caso riconoscere dal sapore se una vodka è prodotta a partire dai cereali piuttosto che dal riso, dalle patate, eccetera?